GLI STUDENTI DELL’ALBERGHIERO ALLA PRESENTAZIONE DELLA ‘GRAN FONDO MARE E LAGHI’

E’ una gara ciclistica che si disputa sulla lunga distanza. La Federciclismo prevede da 120 a 170 Km (con una tolleranza, in eccesso o in difetto, del 10%). Ma quella che si svolgerà il 17 marzo nel comprensorio dei Monti Sabatini si avvarrà, in più, di uno scenario paesaggistico e naturalistico d’eccezione. E’ la Gran Fondo ‘Mare e Laghi’, presentata alla stampa martedì 19 febbraio al Castello Odescalchi di Ladispoli. La gara, organizzata dal Cycling Team Terenzi e patrocinata dal Comune di Ladispoli, prevede varie iniziative dedicate al mondo delle ‘due ruote leggere’ e alla promozione del ciclismo. La ‘Gran Fondo Mare e Laghi’ si correrà lungo un percorso di 110 km che interesserà i Comuni di Cerveteri, Santa Marinella, Tolfa, Canale Monterano, Manziana e Bracciano. Ma sabato 16 marzo, prima della disputa della gara, si apriranno anche stand enogastronomici, con prodotti tipici del territorio. Spettacoli di intrattenimento, mostre, musica e, soprattutto, tanto ciclismo: il programma è vasto e articolato.

E martedì 19 febbraio, a curare l’accoglienza dei giornalisti e degli addetti ai lavori durante la conferenza stampa di presentazione al Castello Odescalchi, sono stati sei studenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli, coordinati dalla loro docente Prof.ssa Giovanna Albanese.

“Sarà una gara veloce caratterizzata da un percorso unico con un dislivello di poco superiore ai 1300 metri di dislivello – ha dichiarato l’organizzatore della ‘Gran Fondo Mare e Laghi’ Claudio Terenzi. – Sarà un percorso bellissimo, che come dice il nome della gara, darà la possibilità agli atleti di vedere il mare prima e poi, dopo aver superato la Riserva Naturale di Canale Monterano, il lago di Bracciano per poi ritornare a Ladispoli, dove la Torre Flavia farà da scenario all’ arrivo della 1^ Edizione della Gran Fondo ‘Mare e Laghi’. Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Ladispoli, cercheremo di realizzare un grande evento che spero, negli anni, diventi una classica del calendario granfondistico nazionale”.


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